Il vaso scuro

scritto da lapu
Scritto Ieri • Pubblicato 10 ore fa • Revisionato 9 ore fa
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Autore del testo lapu

Testo: Il vaso scuro
di lapu

Gelo, madre di trame,

posa il tuo orlo incipiente

sul vetro di casa.

Stamattina costeggio

un bacino di pietra grezza.

Ogni foglia a galla serba

un respiro cifrato:

la nervatura è l'inciso

su cui l'acqua inciampa.

Mi fermo.

Oltre il vecchio muro

due felci incompiute

si chinano su falci d'ombra.

Dormono già, o non ancora.

Noi scendiamo senza accorgercene,

e solo il filo del tuo sguardo

ci tiene presenti.

Se mai risaliremo,

sarà da un vaso scuro,

in una luce che ha paura

e si ramifica.

Il vaso scuro testo di lapu
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